lunedì 19 settembre 2011

Copenhagen – Ai Confini della Realtà Sgambettante

Venerdì 8 Settembre, ore 21.00 @ Barcellona, Spain – “SURPRISE!!”
Lo zio Mike incredulo, appoggia la borsa e alza le braccia per manifestare la felicità nel vedere tutti i parenti e amici che sono andati oltre per festeggiare a sorpresa il suo cinquantesimo. L’organizzazione della zia Nathalie è stata impeccabile, la Mommy ci ha offerto il viaggio e si è presa cura degli spostamenti dei vari parenti italiani.. Insomma una gran bella serata, imperdibile.
Open bar, buffet a base di carne alla griglia e pasta e musica per tutti i gusti. Un sogno.
Tra una danza e un drink, ho potuto ammirare la bici da corsa del festeggiato: una Cannondale asettata da triatlon.. Un gioiello, una pantera nera, una divoratrice vera d’asfalto che ricordava la mia new baby Mal.
“Zio, è stata una gran bella serata, mi ha fatto davvero piacere condividere un momento così importante. Ci vediamo domani per pranzo alla Barceloneta ma dovremo abbandonarvi poco dopo perchè io e Bry saremo diretti nel tardo pomeriggio a Milano. Domenica mattina abbiamo un aereo che parte per Copenhagen, la capitale delle biciclette..”


Domenica 11 Settembre, ore 5.00 – “..The Eye of the Tiger..” Tesoro, è ora di alzarsi, altrimenti perdiamo l’aereo.. Coff Coff.. Credo di aver preso freddo due notti fa alla festa dello zio.”
Ciao bimbe, ci vediamo fra un paio di giorni, mi mancherete. Amaretto, vedi di comportarti bene e di badare casa!


Usciamo dalla stazione ferroviaria di København e la prima cosa che noto con estremo piacere era la quantità di bici parcheggiate e in movimento sulle piste ciclabili enormi, spettacolari.. Mai viste così tante persone sgambettanti. Più di Amsterdam! Telai di tutti i generi, fixed gear bikes di svariati colori buttate in qua e in la senza lucchetti e bici da corsa a manetta.


La marca dominante è Centurion.. Mai sentita.. Comunque, è bello vedere anche la concentrazione di marche che vanno per la maggiore nelle varie città che ho visitato quest’anno..La Giant a Brighton e la Peugeot ad Amsterdam.


Abbiamo preso una bici a noleggio per due giorni e ci siamo goduti il traffico ciclistico urbano.
“Ma siamo dalla parte sbagliata della careggiata!! Attenzione..! Ho l’impressione che ci siano più regole stradali per i ciclisti che per i veicoli.. Pazzesco.”
Anche la gestualità per notificare a terzi la manovra che si stava per fare era un po’ diversa da quella che mi avevano insegnato nella S.C. Faentina. Sono troppo precisi!
Anche a Copenhagen ci sono le bici a servizio dei cittadini ma se devo essere sincera, credo di non aver visto nessuno a cavallo di uno di quei affari. Per carità, sembrano molto più leggeri dei nostri BikeMi..


Evvia che si va a fare un giro nel famoso quartiere autogovernato di Christiania, una Fristad che è stata fondata da un gruppo di hippie che hanno occupato una base navale dismessa nel 71. Una città all’interno della capitale, dove si trova la vendita di hashish ma dove non è consentito l’uso delle dorghe pesanti. Si può assistere a spettacoli musicali che si rifanno al genere Reggae mentre si ammira la biodiversità del posto. Ottimi anche gli irish coffee e i succhi di frutta biologici.


Siamo anche transitati davanti all’asilo del posto e proprio vicino all’ingresso c’erano molte bici attrezzate per portare i pargoletti a scuola, una specie di carrozzinaBike.. Intelligente!


“Ahia, ho bisogno di una pompata alla ruota davanti perchè è a terra.. Lau, freghiamo una pompa qualsiasi da una bici così posso risolvere il problema.” “Impressionante, non c’è una pompa su 50 bici.. Mai visto una cosa simile. Se mi permetti, credo tu abbia forato, è il caso di transitare dal negozio di rent così la facciamo cambiare. Iniziamo bene!”

Lunedì 12 SettembreClick! Ho slegato le belve affamate di asfalto.. MmM.. Pardon, non sto parlando delle mie bimbe.. Inizio da capo: ho slegato i vecchi cancelli a due ruote per iniziare il nostro tour cittadino dopo aver accuratamente scelto un posto tipico per una buona e nutriente colazione a base di uova strapazzate, bacon, pomodoro e medaglioni di patate. “Ohi, ma lo sai che non è male questa salsa mista barbeque..?”
"Tesoro, credo sia marmellata..”


A quel punto sentivamo il bisogno di smaltire quello che avevamo ingurgitato, così siamo saliti in sella e abbiamo sgambettato per i vari punti salienti di København: Palazzo di Amalienborg, Marmokirken, Christiansborg Slot, il famoso canale di Nyhavn (il quale è spesso protagonista nelle cartoline essendo molto colorato)..


..Den lille Havfrue – la famosa Sirenetta, costruita in onore del racconto di Hans Christian Andersen e reputata una delle statue più fotografate del mondo.


Infine non poteva mancare un micro tour al Botanisk Have - Giardino Botanico – che è stato estremamnte apprezzato! Le serre erano curatissime e contenevano una biodiversità molto alta.


Ci siamo persi per immensi parchi con laghetti.. Gli spazi sono davvero immensi e sfruttati in modo sostenibile.


Mentre si pedalava da una parte all’altra, abbiamo imparato il codice e il lingaggio ciclistico. In un punto vicino al porto abbiamo notato che in alcuni tratta della careggiata, le due piste ciclabili di senso opposto, occupavano più spazio delle corsie risrvate alle autovetture. Un sogno! Averle a Milano..

Intanto che giravamo ci siamo imbattuti nella mostra de “INDEX: Award - Design to improve Life” dove sono stata rapita dal primo soggetto esposto: The Copenhagen Wheel.


Swoooshh! Mi volto indietro e non vedo Bry, credo di aver pedalato in fretta e di averlo perso per strada. Mi è salito l’entusiasmo e l’adrenalina...
“Ti ho chiamato svariate volte, ma non mi hai sentito.”
“Scusami Tesoro, mi sono fatta prendere dall’onda anomala delle migliaia di persone in bici..”
Orario di punta, sono le 16.30 e la gente torna a casa dal lavoro a tutto busso. Che spettacolo! Sgambettano a busso e io non ho capito più niente. Ma è proprio il caso di tornare in Italia per far fronte ai maledetti guidatori schizzoidi milanesi? Ho sbagliato patria.. Vabbè andiamo a fare l’ultima puntatina alla Fristad..!”


Ore 17.40 – Salutiamo le bici che ci hanno fatto compagnia per il nostro tour intenso e facciamo il rientro all’albergo con una tappa intermedia al quartiere a luci rosse..


Martedì 13 Settembre, ore 11.30“..EasyJet vi da il benvenuto a bordo, destinazione Milano Malpensa..”
“Ho sentito A. che è andato a vedere come stava il Conte di Saronno (Amaretto, the Cat) mentre eravamo via. Mi ha detto che ha trovato la Nox per terra.. Buahuahuah..”
“Iniziamo bene, piccolo e già ci combina i disastri mentre non ci siamo.. Prima o poi quel citrullo si farà male..! L’importante che non prenda i copertoncini delle bimbe come dei tira graffi..”

1 commento:

  1. che storia che dev'essere trovarsi in un traffico di biciclette. però si vede dalla foto che amaretto è affascinato a modo suo dalla bici: non starà cercando di appropriarsene ;)

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