lunedì 9 gennaio 2012

Milan by Night

Sei proprio bella di sera, bella quanto il tuo potenziale nocivo diurno. Durante il giorno sembri essere una giungla composta da persone che non si danno pace, logorate dagli scarichi, dal traffico e dal tictac della lancetta che non cessa di solcare gli animi in pena condannati ad invecchiare inutilmente nelle scatole di lamiera. Sei bastarda come poche, paragonabile ad una malattia che uccide pian piano coloro che sottostanno alle tue regole per scelta. Ma io, a differenza di molti ho consapevolmente scelto, un po’ per passione e un po’ perché antagonista alla frenesia di questa società, di vivermela diversamente, in modo sostenibile sia per me che per gli altri.


Milano, ti dirò, alle lamiere ho preferito: un telaio monoscocca mosso solo ed esclusivamente dalla mia energia, dai miei sogni e dal fuoco passionale che arde ogni volta che salgo sui pedali delle mie bimbe.. Due ruote che mi permettano di passare nelle strettoie striminzite ed infami quando mi diletto a superare zigzagando davanti alla fila straziante di macchine per poi scattare al verde in pole position ed arrivare a destinazione nettamente prima di un automobilista.. Il manubrio per sentire la vibrazione quasi diretta che la strada emette mentre galoppo sull'asfalto.. L'aria aperta per poter indossare una maschera con carboni attivi per enfatizzare agli occhi dei miei simili avversari che l'aria è desolante, stanca e strafatta del nostro comportamento viziato..
Ed i pignoni perché alla fine da lì parte tutto..

Ma per riprendere il discorso accennato inizialmente, Milano, sei bella anche perché durante la notte ti trasformi e diventi liscia, i miei copertoni si fondono silenziosamente con il tuo involucro e mi concentro sul led della ruota anteriore che mi induce a viverti diversamente con la voglia di spingermi ogni volta oltre, verso le luci colorate all'orizzonte senza quei timori che spesso mi accompagnano durante le pedalate diurne..
Hai due facce opposte, paragonabili al giorno e alla notte senza mezzi termini di grigio.


3 commenti:

  1. Bellissimo Lauett!, molto sentito, personale, quasi sensuale in certe frasi. Brava! Ce ne vorrebbe di più, di gente in grado come te di vedere e soprattutto di vivere Milano in modo differente. Sostenibile, non invasivo e soprattutto privo di prevaricazioni.

    Marco

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  2. evvai metallau, prenditela questa maledetta città, falla tua! ti trovo in forma, eh!

    beccati anche questo:
    http://www.ciclistica.it/2007/09/27/noi-ciclisti-dassalto-che-svettiamo-mezzo-al-traffico

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  3. Bella lei e bellissima tu, tatina mia ^.^

    Svi

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