giovedì 29 marzo 2012

Ciclofficina La Stecca

Sabato 24 Marzo @ Ciclofficina – In fondo ad una breve viuzza sulla sinistra si apre un'area piccolina e beata all'interno della città tentacolare ancora in fase work in progress.. Si vede spuntare in alto la parte anteriore di una biciclettina che invita chiunque ad entrare. Poco dopo si apre un'enorme spazio verde in cui le specie sono varie. Ma chi avrà tutta questa pazienza nel curare quest'area? Proprio bella..


E' la seconda volta che ci passo e non finisco di meravigliarmi dei telai che mi circondano. Mi sento a mio agio, un po' come se avessi bazzicato da queste parti per una vita. Le persone che ho avuto la possibilità di conoscere sono estremamente piacevoli.


Dopo un bel piatto di pasta, Rocco ha iniziato a mettere mano alla Cargo Bike.
Le persone che lo conoscono sanno che ha le mani d'oro e che è capace di saldare il mondo..! Azionato il saldatore, ha iniziato a sprizzare scintille che illuminavano la stanza...


Dai, ti scorto just for fun fino a casa..”
Vederlo salire e scendere dai marciapiedi con quella bici lunghissima e maneggiarla come se fosse cosa di tutti i giorni mi ha colpito, ne ero profondamente entusiasta.
..E' semplicemente grandioso... Altrettanto grandioso il fatto che ribalti le bici di tutti i generi come gli pare e piace.. He's an artist!

mercoledì 28 marzo 2012

Fuga pomeridiana

Martedì 27 marzo, ore 17.30 - “Ecco, sono in bolla. Mi sono cambiata, è ora di scappare e cerchiamo di fare almeno 50 km altrimenti posso dichiarare il mio fallimento ciclistico...” Ci avviamo verso Trezzano, dove probabilmente avremmo incontrato il solito gruppo con cui mi facevo tanti giri l’anno scorso.

“Uella Gianca! Toh ma guarda, siete al completo. Leo, Public Enemy.. E ci sei pure tu, Gianfra - Dove hai messo la Klein? Oggi a passeggio con la Cervelo, bella cavallina da battaglia. E tu Gianca hai scelto la vecchia bici da passeggio, la Cannondale, proprio come i vecchi tempi. Vi presento Marco..”
“..Ahhh, si. Io sono Gianca Tu sei il ragazzo che ha scritto dei post per il blog di 'sta scoppiata. Dai allora sei pronto per il girello?”

Poco dopo, verso Abbiategrasso, abbiamo incontrato dei pompieri e la guardia medica. “Stiamo cercando un ciclista che è caduto nel naviglio, se lo vedete, fateci sapere..”
Certo che al mondo capitano delle cose incrediibili... E smarrire il corpo di una persona nel canale per lo più senz’acqua è decisamente strano.

Gianca, da bravo gregario, ha insegnato due regole a Marco “Sembri in gamba, hai fiato, potresti essere un corridore potente se inizi ad andare con frequenza..”

Cheeeeseeee, siamo a Ponte Vecchio.. Ora si sorride per il blog e poi si torna a casa!


“Allora Lau, vialone..?”
“Ecccerto, andiamo di vialone.. Non vedo l’ora!”
45 km/h fissi da Abbiategrasso a Gaggiano e passa la paura.. Un po’ come ai vecchi tempi.
“Grazie ragazzi per la compagnia.. A presto!”

Sono soddisfatta, Marco pare essersi divertito, ho ritrovato il gruppo quasi al completo (mancava solo Salvo) in un giorno feriale, quasi a sorpresa ed abbiamo macinato 75 km, senza patire troppa fatica.

A few technical questions to Marco's first experience:

L: Allora Marco, dimmi un po', avresti voglia di uscire di nuovo con il gruppo di TrezzanCity? (Sappi che Gianca e Leo sono lettori abituali del blog quindi massima libertà.. Eheh.. Al limite, un giorno di questi ci aspetteranno fuori dall'uffcio!)
M: Non puoi picchiarmi!, io porto gli occhiali.
Seriamente, certo, sarebbe un piacere. Ho già incontrato Denis, giovedì 29 marzo, che mi ha gentilmente accompagnato ed aspettato nella mia ventosa uscita sul Naviglio, fino ad Abbiategrasso.

L: Prossima uscita. Solo o in gruppo?
M: La mia idea, anzi la mia necessità primaria, consiste nel "fuggire" da Milano per un'ora o due, ed il percorso lungo il Naviglio Grande si presta perfettamente: è facilmente raggiungibile dalla zona centrale della città, comprende solo lunghi rettilinei e consente, dopo qualche chilometro, di ritrovarsi in campagna.
Mi piace pedalare verso ovest, idealmente verso casa. E' proprio un percorso ideale ed intendo andarci il più possibile, ovviamente con almeno un giorno di pausa tra un'uscita e l'altra, per non rischiare di affaticare menischi e crociati, già provati dalla montagna. Mi fa piacere andare in gruppo, adoro pedalare da solo o in due, non c'è problema; l'importante è evadere, fare un po' di movimento ed allenarmi, cambiare aria "staccando" mentalmente dallo stress del lavoro.

L: Qualche news tecnico ciclistico che ti ha lasciato interdetto nel bene e nel male. Pro&Cons!
M: Detto da autentico profano delle corse, o della bici da corsa.. Mi ha un po' agghiacciato il dover sfiorare costantemente la ruota del ciclista che mi precede, per sfruttarne la scia. Più volte ho evitato la collisione di una spanna, insomma, non sono abituato.

L: Inizi a prendere confidenza con la bici da corsa? Sei contento del tuo acquisto?
M: Abbastanza. Il peso è notevole, il cambio però aiuta molto.
L: Grazie mille e.. Alla prossima sgambata!

martedì 20 marzo 2012

Happy CycleBirthday Mom!

18 Marzo 2012 @ Faenza - “.. Milan can wait.. The day after tomorrow is your day and I want to pass some good time together.. I'll go back to work on Tuesday.
Mommy, it's time for us to get on our pedals.. I'm quite tired, I got home late from the Criterium last night. It was about 3 am..”

Tiro fuori la mia baby Gigez dal garage. Ohhh, mi sei mancata parecchio. Ci aspettano delle settimane insieme...! Godiamoci un po' di colli, valà..

Ore 9.00, rendez-vous @ fontanone - “Bello vedervi, ma quanti siamo questa mattina?”
Okay, la vedo male.. Luca, Lena ed Elvio mi stenderanno in salita.
“Vi prego, evitiamo salite toste, vi ricordo che sono una bauscia milanese che divora della gran piana.. Uno schifo vero.”

ClackClack Siamo partiti! Ma quanti ciclisti, e soprattutto quante donne!
Noto con piacere che nel nostro gruppetto siamo 3 donne Vs 2 uomini.


Fatico parecchio, barcollo ma non mollo.. E mi perdo dietro al panorama romagnolo. Si sale e si scende.. Le colline sinuose mi cullano lo sguardo mentre affronto le pendenze e mi rendo conto di sentire meno fatica e di avere più fiato del solito.
“Dai, finalmente c'è la discesa finale!”
“Ragazzi andate con calma..”
Io e mamma rimaniamo dietro un trattore che ci rallenta nella tanto ambita discesona.. Mi innervosisco, lo supero.. E mamma pure.

  
“Great mommy, I feel so good! What about you? It's really great to pedal together, I wish we lived near by..”
“Well, you have to come down to Faenza more often, come on..!”


Sono una ragazza fortunata. Ho una mamma che sgambetta divinamente ed è di ottima compagnia.. Trovarne di situazioni ciclistiche familiari..! Gran livello proprio!

Special thanx to Luca, Lena & Elvio per questi meravigliosi 75 km!

A nice shirt as a gift.. For all the kilometers we will do together this spring and summer...


Lunedì 19 Marzo - ChuffChuff.. Time to leave for Milan.
"Mommy, we'll see you in two weeks and.. Happy birthday!!"


"Crazy train" - Ozzy Osbourne

sabato 17 marzo 2012

Uscita buco & Dante's Hell

Sabato 17 marzo (St. Patrick's day), ore 08.25 @ home – Simo e Ale sono pronti per salire in sella, ci avviamo verso il prossimo punto di ritrovo.
“Ah, è questo il benzinaio dismesso dove ci troviamo con gli altri? Fra quanto arrivano? Ooh, eccolo, ciao Bozo..!

E via che si parte per un girello meno lungo di quello che ci eravamo prefissati di fare..
Non c'è molto da dire: Bozo ha bucato poco dopo essere partiti.


Finisco stupidamente nel ghiaino a lato della strada.. Psssssttt.. Ahia Pina non mi abbandonare, vala..
“Lau, guarda che ci manca la terza forata.. Vedrai.”
“Ma vala, impossibile..”
A meno di un km, Bozo rifora... Non ci potevo credere!
“Oh ma la prossima volta evita di tirartela per lo meno, no?


Ben tre sfighe nel giro di 70 km.. Scandaloso e incredibile allo stesso tempo! 
I muscoli dopo essere stati fermi per più volte mi chiedevano pietà e ho iniziato a soffrire parecchio per l'orecchio. “Mi sa che oggi era meglio rimanere con la mommy, a guardare la partenza della Milano - Sanremo..”
Mi spiace guys, cercherò di rifarmi domani in Romagna. Oggi si parte e si va al Dante's Hell, criterium @ Ravenna!


@ Criterium, ore 22 - Botta di vita, ero davvero emozionata nel vivere un' esperienza simile anche solo da spettatrice. Oltre alla nebbia impressionante dove la visibilità non andava oltre i 10 metri, l'allarme di un capannone continuava ad attirare l'attenzione.
Ci sono tre gironi, ognuno di tre giri e di questi passano i primi 6 concorrenti per poi cascare nell'ultimo "girone infernale" di ben nove giri..

"Dai vala Rik, ce la fai.. Non temere.. Ecco hanno appena annunciato il tuo numero e sei del secondo Girone!"
Impressionante, sento salire l'ansia pregara per il mio amico..
..Pronti, via! Parte il primo girone. Bici di tutti i colori che si allontanano e spariscono nella nebbia come spiritelli notturni. Scende un silenzio intercalato da qualche flash che a tratti mi fa sobbalzare.
Eccoli passare nuovamente.. Swooosh.. Ed eccoli nuovamente..

Pochi minuti dopo parte il secondo.. Via!
Rimango con gli occhi sbarrati verso l'orizzonte e vedo Rik che sparisce ingoiato dalle tenebre. Mi appoggio al muretto in attesa di veder passare il gruppo.. Ed eccoli.. Pare che la situazione sia sotto controllo. Non riesco ad intravedere bene le posizioni dei concorrenti ma mi rallegra il non vedere una maglia conosciuta alla fine del gruppo. Per esclusione poteva essere solo centrale o in testa.
Ravenna, sei proprio nella bassa.. Sei una fabbrica di nebbia! Fortuna che non ci sono le zanzare perchè fa troppo freddo...

"Grandioso, sei arrivato tra i primi 6! Te l'avevo detto!"
Ora dobbiamo attendere la bella..

Finito il terzo girone, pochi istanti dopo i primi sei dei tre gironi erano in pole per il girone infernale..
Via.. E sono nove giri

 Inevitabilmente sono arrivati i pigs a due giri dalla fine dell'ultimo girone...


..Ma l'abilità dell'organizzazione ha permesso di concludere in bellezza.. Tagliando corto e registrando la classifica dei concorrenti e trasferendo con un abile passaparola tutti al prestigioso locale Fellini, in centro Ravenna, per la premiazione.

"Ma allora sei proprio un GRANDE! Sei arrivato quarto!!! Evvai! Grazie per questa esperienza fotonica.. Peccato non gareggiare.. Ma presto potrò fare parte anche io della tribù delle fisse.. Una delle poche donne in pista.."
Manca poco.. Pochissimo!


"Day in Hell" - Exilia

martedì 13 marzo 2012

Donelasco

10 marzo, ore 08.15 -@ home - “Ciao coach..!”
Siamo pronti per la salita? Ti sei portata da mangiare, vero?..”


Sì, sì don't worry. Andiamo, Ale ci aspetta davanti al Billa. Purtroppo ci farà compagnia solo fino a Pavia perchè ha un impegno.."
Ecco, nota bene quanto tira questa discesa, immagina a farla in salita, pendenza al 17%. Questo è il famoso muro di Donelasco, Santa Maria della Versa."
Arrivati in fondo, ho guardato Simo e ci siamo scambiati un sorriso mentre osservavamo la tratta di strada pendente.. Facciamola!
Pochi metri di pura follia, sono praticamente ferma e spingo a peso morto sui pedali. E' andata.. Che goduria bestiale!
Sono proprio soddisfatta di questi 130 km. Le colline sono dolci, riesco a tenere un ritmo che mi da sollievo e sento meno fatica ad affrontare le salite. Inizio a sentirmi leggera e speranzosa visto il repentino miglioramento delle prestazioni fisiche e mentali dalla prima alla seconda uscita. Ora posso andare a svenire sul letto insieme ai gatti...
Simo, grazie per tutto, davvero. Ci vediamo domani mattina per una sgambatina.. Ci aspettano una settantina di km e si va a toccare Morimondo.. Ottimo, ottimo..”
Domenica 11 marzo, ore 09.30



Se non avessi avuto la paglia per le bici, mi sarei comprata la moto. Per un momento mi è parso di vivere il motoraduno che si fa ogni anno a Faenza. Un po' mi mancano i piccoli trantran romagnoli ma le tristezze legate loro spariscono ogni volta che penso a tutto quello che sono riuscita a costruire, soprattutto in questi ultimi mesi.
Casco nuovo, amicizie e sgambate nuove..!

lunedì 12 marzo 2012

Rollin' Sketches

19 Febbraio @ Lerici - Just love the colours


Il cicloparcheggio della Fondazione


Pausa caffè in ottima compagnia


8 marzo - Are we ready for the night ride around Bovisa?


Colonne on my bike


MmM.. Ora di prendere delle tacchette nuove


A nice present that I just can't do without


martedì 6 marzo 2012

The past 2 weekends

Sabato 25 febbraio, ore 10:00 Olè Simooo, siamo in bolla, si esce finalmente. Passiamo a prendere Checco e poi ci troviamo alle 10.15 alla fontana di Trezzano anche se non ce la faremo.. Chiamo Gianca.
Dai non oziare. Vieni verso porta Genova, vala'. Siamo un po' in ritardo..”
Ma io ho già fatto 40 km, mica come voi..”
..Dai muoviti, sei proprio un patacca..”
Girello tranquillo, abbiamo preso pure il caffè in piazza a Morimondo. Posto davvero spettacolare..


..Se mi posso permettere, Checco, cerca di frullare il più possibile con il rapporto agile. Vedrai che farai meno fatica.”
In effetti, il Simo non sbaglia mai. Gianca, dovresti provarci pure tu.”


"Dwarf It"- Unida
L'indomani.. Mi sento a pezzi, ho fatto una seratona al Live Forum. Sono rientrata a casa verso le 5.00 ma l'idea di abbandonare la bici il giorno seguente non mi ha nemmeno sfiorata. Ho mandato un messaggio per notificare la mia mancata presenza all'orario prestabilito per uscire un'ora dopo.
Mi sono trovata con il mio personal trainer, Simo, verso le 10.30 e mi sono pure scordata gli occhiali. “Ueh hai proprio una faccia.. Sei sicura di voler fare un giro in bici?”
Certamente, piuttosto muoio. Magari non andiamo fortissimo..”
Ci siamo mossi per andare a prendere un caffè in piazza a Pavia. Giornata spettacolare.


"Emergency" - Girlschool
Piccolo intoppo al rientro: il vento in faccia... NOOOO.. quello che ad ogni ciclista piace prendere solo da dietro (scusate la finezza..).
Mettiti dietro..” Senza pensarci molto, mi sono piazzata dietro per sfruttare la ruota di Simo che di li a poco si è trasformata in una pantera, dove ogni pedalata era un'artigliata per squarciare il dio del vento che soffiava fino a 60 km/h.
Eroico, Simo, grazie per avermi riportata a casa.
“Lau, preparati per il prossimo weekend che si scollina!”
Sabato 3 marzo, ore 8:30 – La vista si perde tra le colline.. Assomigliano molto a quelle romagnole. Soddisfazione, ma molta fatica. Guardo verso la cima e vedo Simo che agilmente e sinuosamente si arrampica con il suo passo deciso.
Non ti preoccupare, prima o poi arrivo!”
Maledizione! A metà dello scollinamento inizia il solito problema all'orecchio sinistro. Mi abbatto ma non mollo.
Al ritorno ci siamo fermati più volte. “Scusami, davvero. Prenderò l'appuntamento dall'otorino nei prossimi giorni perchè il fastidio è incrementato. Il percorso comunque è davvero strepitoso. Sono contenta di aver fatto la nostra prima salita!..”