mercoledì 27 giugno 2012

Milano-Pavia III edition - My first fix fuckin'race

Al contrario di quello che dicono gli Oomph! Ne Beim ersten maltut's immer weh la prima esperienza è piacevole e non si scorda mai. E questa mi è piaciuta a tal punto che pare di aver gareggiato ieri, nonostante siano passate (coughcough..), vediamo,
...Settimane.
10 giugno 2012, ore 13.30 – Non sto nella pelle, tra mezz'ora si parte.
Appoggio la Tommasina ad un palo e mi muovo insieme a Rik verso il punto di registrazione dove Gangster si sta occupando di tutta l'organizzazione.“Sì e tu sei.. Segnata. Okay sei il numero 18, eccoti la cartina e la spoke. Il checkpoint è semplice da trovare, come potrai notare”.


Il tempo pareva dilatato. Sentivo il bisogno terribile di partire e di frullare, ma il momento del pronti via era così lontano. Mentre attendevamo la partenza ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con Marciuz, Guido, Alan e lui.. Special guest che ha unito l'utile al dilettevole, appena arrivato dagli States.. Mike di Mash. “It's great to meet you. Are you coming with us?”
Se per caso mi sono scordata qualcuno, perdonatemi, non è cattiveria ma ero talmente presa dal momento che sarei stata capace di parlare anche con i sassi.
Da quel che mi risulta, eravamo almeno tre donne iscritte. Figata, almeno non sono l'unica, come spesso capita!
OoOohhh! Ci siamo, iniziamo a incolonnarci lungo la statale del Naviglio Pavese e intanto che ci posizioniamo tutti e 75, inizio a guardarmi intorno attonita per capire a che punto del gruppo ero. Vorrei tenere almeno il gruppo di testa, penso, altrimenti potevo stare a casa. Dovevo in qualche modo rendere omaggio dei miei allenamenti anche al mio trainer, Simo o meglio conosciuto su fixedforum.it come sace.artwork che quel giorno era assente.
Mah, non c'è nemmeno Bozo.. Rik è più avanti.. Okay, ci siamo.
Dopo aver pronunciato le parole magiche, Gangster si è subito messo in disparte per lasciar il varco ai corridori. Qualche colpo di clacson, qualche cristo ed ero nel gruppo di testa. Ma come si viaggia bene a ruota! 41 km/h e non sentirli. Lo spirito di gruppo era alto, si viaggiava compatti e la fatica era ancora lontana.
Poco prima del checkpoint pareva di viaggiare in una nuvola in cui l'assenza di aria rendeva il tutto scorrevole, dannatamente easy.. Troppo bello per durare in eterno.

Sento un urlo dalla parte anteriore del gruppo.“Ohhh, bisogna raggiungere la pista ciclabile, giriamo a destra!”
Vedo e percepisco un momento di svarione totale del gruppo: alcuni si allargano verso il centro della strada virando a sinistra per riprendere lo svincolo che era passato da qualche secondo e Crash.. lo schianto di un ragazzo che poi ho scoperto essere Strike di Ciclistica, il quale era finito contro il guardrail provocando un tentennamento generale degli altri corridori. Dopo aver appurato che questo ragazzo non fosse abbandonato ad un destino infame, ho ripreso a pedalar,e ma ormai il gruppo di testa era talmente avanti che non sono riuscita a riprenderlo.

Ecco il check point, finalmente. Dopo aver recuperato il due di quadri ho ripreso a sgambettare. Ecco, diobo, sono sola.. Speriamo che ci sia qualche trenuzzo che passa a raccattarmi vala..


Ho tenuto i miei 33km/h fissi e quei km in solitaria sono stati lunghi che non passavano più!..
Finché, poco dopo Rozzangeles (storpiatura che ho scopiazzato allegramente da uno che si è rivelato poi essere il campione di questa gara..) sento un ciao.. Sobbalzo sulla sella come se risvegliata da un sonno profondo e mi metto a ruota dei miei salvatori.
Sono rimasta impressionata dalla potenza con cui tirava quello in testa ai tre. Credo che il suo polpaccio equivalesse a due dei miei.. Ho scoperto in seguito che si trattava di Ingeste, altro utente di FixedForum.
Perdiamo un elemento per strada ed intanto svoltiamo a fine Pavese sulla circonvallazione. Faccio la cavolata di mantenere la carreggiata preferenziale e mi compare il parco Ravizza sulla sinistra, (arrivo della gara) ma non potevo raggiungerlo a causa di un palo di merda che ci separava.. Coddio, che non ci ho pensato.. Così mi sono fatta pure la discesa come una patacca già in fermento per la risalita attraversando il parco in orizzontale.
OoOooh ecco Gangster.. Ci siamo.. Ma io che numero ero già.. Bah vabbè, fico. E' andata.
Credo di essere arrivata nella prima metà dei partecipanti, ma ahimè non esiste una classifica che arrivi oltre il numero 20.


Si avvicina Riky76.. “Allora come siamo andati?”
Non finisco nemmeno di pronunciare le ultime parole della prima frase che si avvicina ulteriormente con un ghigno “..E chi ha vinto?”
Grandee!! Sono scattati i brindisi a manetta al fast fox che ha saputo dare il meglio di se e che vi racconta la stessa gara vissuta dai suoi pedali sul suo blog.
Poi sul podio sono saliti per secondo Alan e terzo Mrohm. Non conosco molti elementi dell'ambiente ma i tre che si sono classificati sì...!
Mi rendo conto che non c'erano le ragazze che ho visto alla partenza. Mi è stato riferito in un secondo momento che una di queste era stata avvistata poco dopo aver concluso i festeggiamenti all'arrivo...
Sono partite birre a volontà e qualche chiacchiera, sciacquate sotto le prime gocce di un improvviso temporalino che mi sono goduta till the bone.
Ringrazio gli organizzatori della gara, il mio allenatore Sace, le persone che mi hanno fatto da supporter psicologico quali Bry, Rik, Sarah, Lidia, Camps, Marco, Electrosoul86, Mommy & Daddy.. And others.


lunedì 4 giugno 2012

Gettin' ready for the Mi-Pv

2 giugno 2012 ore 07.45 – Il cuscino mi ha lasciato un'impronta indelebile in faccia, ero quasi imbarazzata. “Caro, buongiorno.." Destroyed till the bones a causa della nottata, abbiamo dormito poco ma la voglia di sgambettare è tanta. Lo zio Simo ha fatto il dritto ed io mi sono limitata a riposare almeno 3 ore.

Partiamo. Cazzo i primi 10 km sono volati ma sto facendo una fatica boia..

“Allora come va? Vedo che hai un po' di fiatone..”
“Mmm.. Ti dico solo che voglio morire! Andare in fissa non aiuta per niente, la gambe sono tronche..”
“Non è la fissa, fidati..”

Dopo i primi 20 km ho iniziato a macinare un po' e finalmente la Pinazza ha iniziato ad andare come una pazza, anche perchè le condizioni erano favorevoli: Simo da condottiero apriva il varco ed io ho messo in pratica tutto quello che ho imparato nello stare a ruota.. Eh sì, per me si viaggiava proprio bene.

Nonostante abbiamo limitato il giro a circa 80 km a causa di restrizioni esterne, ce la siamo proprio goduta. Nessuna collina, solo pianura ma carina e diversa dai soliti percorsi. Simo conosce buona parte dell'hinterland milanese, Pavia e Lodi.


Loadstar - "Space between"

Dal prossimo weekend si riprende con The Theatre quindi l'unico modo per dedicarmi alle bigaz sarà ricavarmi qualche finestrella di sopravvivenza pomeridiana.

Settimana prossima cercherò di fare i compiti minimi richiesti per poter fare la gara di domenica 10 giugno, la Mi-Pv III, vale a dire sgambettare quasi tutti i giorni con il mio compagno fedele nonché allenatore.. Insomma proprio lui, Simo.. E poi tentare la mia prima gara in bici a scatto fisso in compagnia di altri friendz che hanno questa passione da anni, tra cui Rik e Ale, sperando che quest'ultimo non opti per qualche altra gara.

Gettin ready, stay tuned..